Stefano Benni – Libri
La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate.
La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate.
La bellezza è un soffio rispetto al vento della realtà.
La vera essenza del bushido è la rettitudine, la benevolenza e la fedeltà.
La scrittura è uno strumento importante perché ci permette di esternare dei concetti che altrimenti non avremmo il coraggio di esprimere chiaramente, ammantandoli di una struttura narrativa che li rende unici e al tempo stesso universali.
Ho letto alcuni libri che vengono definiti “cinici”, prevedo tuttavia che quando sarà in commercio questo libello, per quei libri dovranno trovare un’altra definizione.
In un remoto recesso della palude,canta un uccello timido, nascosto.Il tordo, solitario,l’eremita rinchiuso in te stesso, che fugge i villaggi, canta a se stesso un canto.Canto della gola sanguinante,canto di vita sgorgato dalla morte (perché, caro fratello, io so bene che se ti fosse impedito di cantare, certamente tu ne moriresti).
Claudia si voltò verso di me con i suoi grandi occhi liquidi: “ti amo Louis”.Louis: allora ascoltami claudia ti prego! “Le risposi abbracciandola scosso da un fremere di sussurri” mettendoti contro di lui perderai tutto, non lo sopporterei.