Stefano Benni – Libri
La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate.
La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate.
Il tempo trascorso a ridere è tempo trascorso con gli dei.
Non c’era motivo di avere paura. Sentivo che al mondo non era rimasto niente da temere, non fisicalmente almeno. Uno dei vantaggi, quando si perde tutto.
Così giovane, per lottare contro tanti.
Se un fabbro si ferisce con la spada che ha forgiato, non può dare la colpa alla spada.
Se un lettore coscienzioso trova che un passaggio è oscuro, questo deve essere riscritto.
Nessun altro libro che il mondo, nessun altra istruzione che i fatti.