Stefano Benni – Vita
Saper bruciare solo ciò da cui poi nascerà erba nuova, ecco la vera ribellione.
Saper bruciare solo ciò da cui poi nascerà erba nuova, ecco la vera ribellione.
Non so come accadde, ma all’improvviso venni rapito dal turbine del tempo, che in un attimo avvolse la mia essenza intrappolandola nella sua danza mortale, le immagini del passato scorrevano sovrapponendosi davanti a me, non desideravo altro che rimanere li cullato dai venti vagando solitario su sentieri oscuri, lontano dalla realtà.
Se odi una persona odi qualcosa in lei che è parte di te. Ciò che non è parte di noi stessi non ci disturba.
Tu non sai niente della mia vita! Quindi non giudicare, che se mi metto io a giudicare la tua ben poco ho da valutare, dato che tu una vita non ce l’hai ne reale, ne virtuale!
Chi è colpito da un brutto male suscita solo compassione, mai amore. Perfino laddove c’era l’odio nasce la compassione e questo non può che ferire l’animo di chi la subisce, tanto da preferire l’odio perché la rendeva viva. Ancor più doloroso e umiliante è veder l’amore trasformarsi in compassione.
Lo trovai, mi stava passando davanti, era inafferrabile così coinvolto dal suo essere di passaggio; era confuso; era solo, perché nessuno riusciva a tenere il suo passo. E lui faceva così, passava. Finii per perderlo e per perdere la concezione di quanto altre volte l’avrei perso. L’ho perso ogni volta che ho creduto di poterlo fermare. Ho perso tempo credendo che fosse possibile averne anche solo un po’.
Ed è proprio vero che la vita è come un film; tu sei li che guardi le proiezioni di quelli altrui senza accorgerti però che la tua sta già finendo, te ne rendi conto solo quando sei ai titoli di coda e leggendoli, realizzi che i protagonisti erano tutti, meno uno: tu!