Stefano Del Degan – Comportamento
Non è giudicabile l’Essere che si espande nel susseguirsi degli attimi.
Non è giudicabile l’Essere che si espande nel susseguirsi degli attimi.
Questo popolo, popolo Siciliano talmente attaccato alla vita, popolo che ama la vita che dà…
Teniamo sempre conto del male che riceviamo, ma quello che facciamo siamo sempre disposti a dimenticarlo.
Ancora si è generalmente lontani dalla consapevolezza che nei confronti di problemi risalenti alla propria infanzia e pregiudicanti un armonico sviluppo della personalità dei figli, ci si dovrebbe comportare in modo analogo a quando si sia affetti da una malattia contagiosa.
La gente rivendica i propri diritti sulle persone a cui vuole bene dandogli un nome diverso. Etichettandole come se fosse roba loro.
Chi è condotto dal timore, e fa il bene per evitare il male, non è condotto dalla ragione.
Sono cresciuta con la convinzione che gli sconosciuti non meritassero il mio ciao. Pochi episodi mi sono serviti a rifletterci un po’ su, a capire che un sorriso donato non può mai togliere, e che un buongiorno negato è più pesante e invadente di un saluto concesso, che l’indifferenza per l’altro può essere deturpante. Quell’uomo senza nome che incontro nelle mie giornate non è poi tanto diverso da me, tutti viviamo sotto lo stesso cielo, e un ciao non è poi così ingombrante, ma può servire a dare un po’ di colore al mio e al suo giorno.