Stefano Del Degan – Comportamento
Essere mortale, perché tu possa essere Uomo; il tuo divenire deve conoscere la consapevolezza del fatto che; come c’è incanto nel creato, deve esserci anche intensa armonia in “Te”.
Essere mortale, perché tu possa essere Uomo; il tuo divenire deve conoscere la consapevolezza del fatto che; come c’è incanto nel creato, deve esserci anche intensa armonia in “Te”.
Sono le parole silenziose che ti portano incontro alla tempesta.
Basta con le mezze misure, come mi trattano io tratto e se non sto bene con qualcuno non mi adatto, non mi piego o deformo, voglio essere solo me stesso e nessun altro.
Il perfetto gentiluomo lascia alla donna una rosa al giorno.
Corriamo tutti verso un solo obiettivo, che per nulla al mondo vorremmo raggiungere.
Se non impari a conoscere ed apprezzare tu stesso il tuo valore, come potrai impedire alle malelingue di sminuirti? Impara a difenderti, a non abbassare mai la testa, e a convincerti di essere tu stesso il tuo migliore alleato.
Paura: non aver fiducia in sé stessi. Paura di cosa! Di soffrire? Di morire? Di non essere “all’altezza”? Di non riconoscere il canto dal pianto? Paura del confronto e della strada buia, paura di voltarsi e di trovarsi soli; paura di trovarsi e di non credere di averlo fatto. Parlare, tacere, credere di scoprire ciò che non siamo e che vorremmo essere. Paura di essere dimenticati (da chi?). Paura di trovare un amico (sana paura).