Stefano Del Degan – Comportamento
Non basta aprire gli occhi per vedere.
Non basta aprire gli occhi per vedere.
Ai problemi impiego poco tempo a trovar soluzione soltanto che, una volta fatto ciò, mi blocco… e non vado avanti.Chiudo gli occhi e voglio dimenticarli… per non risolverli, per non combattere cerco di scordarli, di fingere che non ci siano mentre il mio cuore pian piano si corrode.
Non bastano due parole spese bene per farti riguadagnare stima, ma ne basta soltanto una spesa molto male per fartela perdere.
Se non sei “normale” questo mondopian piano ti uccideràti indurrà a provvedere da solo.
Ciò che è buono è meraviglioso, ciò che è brutto è esperienza.
Lo so che non sono perfetto…Lo so che non sono perfetto, né lo sarò mai! Anzi, sono solo e unicamente uno di quelli che amano dormire ma si svegliano sempre di buon umore; che salutano ancora con un bacio; che lavorano molto e si divertano di più; che vanno in fretta in auto ma non suonano ai semafori, che arrivano in ritardo ma non cercano scuse; che spegnano la televisione per fare due chiacchiere; che si alzano presto per aiutare un amico; che hanno l’entusiasmo di un bambino e pensieri da uomo; che vedano nero solo quando è buio; che sono felici il doppio quando sono riusciti a fare almeno la metà di quello che dovevano fare e di quello che era giusto facessero; che, oltre a rispettare gli altri, rispettano anche la natura e gli animali; che, oltre ad autoaccettarsi, accettano gli altri per come sono; che non aspettano Natale per essere un po’ migliori, e per sorridere e sognare ad occhi aperti, come i bambini che aspettano Babbo Natale, o la Befana che gli porta i doni nella notte dell’Epifania. Ed infine questo sono io, senza maschera né ipocrisia e soprattutto senza tabù, quindi libero nelle esperienze della vita quotidiana.
Cerchiamo il meglio di tutto e spesso noi diamo solo il peggio.