Stefano Del Degan – Comportamento
Poco importa se gli enigmi quotidiani vengono compresi o meno, perché per essi il “buon comportamento” di colui che ammette di non conoscere; diventa risolutore.
Poco importa se gli enigmi quotidiani vengono compresi o meno, perché per essi il “buon comportamento” di colui che ammette di non conoscere; diventa risolutore.
Il Sole è nei cuori della gente, ma raramente affiora in superficie.
In noi c’è un universo da scoprire. Indossiamo maschere. Indossiamo cicatrici, alcune di quelle ancora sanguinanti. “Giudichiamo senza giudicarci”. Senza sapere che il risultato di ogni scelta, di ogni singola scelta, di ogni singolo individuo è portato dalla vita, da una vita che a volte lotta ad armi impari e che ci porta ad affrontare e scegliere “situazioni e avvenimenti” nel modo che in quel momento riteniamo giusto ed opportuno. Abbiamo dentro un mondo inesplorato, che nessuno ha il diritto di (giudicare) permettendosi il lusso di etichettare e accusare. Dovremmo essere giudici e boia solo di noi stessi, perché dietro il risultato di una lotta crudele contro la vita, c’è sempre qualcosa che va oltre le nostre capacità di interpretare nel modo giusto gli avvenimenti altrui.
Chi ha paura della semplicità si nasconde nella retorica, nei luoghi lontani, in un concerto o in qualunque altra situazione algida ma che, essendo fuori dal comune, regali approvazione sociale. Illusione di apparire unici.
Lasciando all’abitudine la libertà della reiterazione compromettiamo per sempre la nostra facoltà di farci rispettare.
Troveremo sempre la forza di raccoglierci i pezzi e unirli insieme, ma non saremo mai…
Meglio passare per matta facendo pazzie, che esser stupida e credere alle sciocchezze.