Stefano Del Degan – Frasi d’Amore
La sommatoria del definire, delimita l’Immensità del Sublime Sentimento.
La sommatoria del definire, delimita l’Immensità del Sublime Sentimento.
Un’amica una volta mi chiese se sono mai stato innamorato. Ridicolo! Io lo sono tutt’ora;…
Urlatelo un “mi manchi,” ditelo accorato il “ti voglio bene”. Quando non potete toccare o…
Portami dove si vola, dove non si cade mai.
Fuggi, mio caro bene; tutto è scoperto. Un’inclinazione innocente che la natura autorizza, e che non ferisce in niente la società, è un delitto agli occhi degli uomini creduli e crudeli. […] Fuggi, o troppo caro amante! Poni in sicurezza quei giorni che non puoi più passare presso me. Ecco il fine di quei tempi felici, in cui la nostra reciproca tenerezza…Ah misera Zenoide, che hai tu fatto al cielo, per meritare un trattamento sì rigoroso? Io mi perdo: ricordati sempre della tua cara Zenoide. Caro bene, tu vivrai eternamente nel mio cuore: no, tu non hai compreso mai quanto io t’amassi… Possa tu ricevere, sulle mie labbra ardenti, il mio ultimo addio, e l’ultimo mio sospiro! Io mi sento vicina a raggiungere il padre infelice: la luce del giorno ora mi è in orrore; essa non illumina che misfatti.
Quanto devo stringere la cintura per non sentire il gelo e la mancanza dei tuoi abbracci? Con quante chiavature serrare il cuore affinché non vi ritorni prepotente alcun ricordo? E le orecchie come si fa? Anche a tapparle con violenza esse urlano il tuo di nome, e vivono come respiri i tuoi sussurri. Quanto costa dimenticare? Un prezzo alto a volte. Pagato con dolore.
Bisognerebbe lottare sempre. Non solo per conquistarle, le persone. Ma ogni giorno. Per non lasciarle andare via.