Stefano Del Degan – Frasi d’Amore
Il tuo armonioso andirivieni sposta costantemente i toni cromatici nell’atmosfera, consegnandomi calde sfumature in cui inebriarmi.
Il tuo armonioso andirivieni sposta costantemente i toni cromatici nell’atmosfera, consegnandomi calde sfumature in cui inebriarmi.
Il diamante più bello è una lacrima versata per amore.
Siamo tutti ladri d’amore. Finiamo sempre con l’innamorarci di ciò che ancora non possediamo.
Ho sempre pensato che l’amore fosse qualcosa di unico, di magico. Momenti unici da condividere con qualcuno che si “sceglie” tra milioni di persone. Pensate quanto mi sono sentita stupida scoprendo che invece è solo una parola d’effetto detta quando fa comodo, un momento da passare con quella persona che reputi “migliore” tra quelle che stanno sulla piazza. Una parentesi vissuta con qualcuno che sarà sostituito non appena arriva di meglio.
Se solo avessi poter metafisici, laddove trovassi pezzi d’infelicità nel tuo cammino, li cancellerei per sostituirli con i sorrisi più belli e magici.
L’amore è tra me e quel fondo abissale che c’è dentro di me, a cui io posso accedere grazie a te. L’amore è molto solipsistico; e tu, con cui faccio l’amore, sei quel Virgilio che mi consente di andare nel mio Inferno, da cui poi emergo grazie alla tua presenza (perché non è mica detto che chi va all’Inferno poi riesca a uscire di nuovo). Grazie alla tua presenza io emergo: per questo non si fa l’amore con chiunque, ma con colui/lei di cui ci si fida; e di che cos’è che ci si fida? Della possibilità che dopo l’affondo nel mio abisso mi riporti fuori.
Ecco. Ci pensava spesso. Di nuovo. Era come un altra delle sue malattie, dalla quale non voleva veramente guarire. Ci si può ammalare anche solo di un ricordo e lei era ammalata.