Stefano Del Degan – Frasi Sagge
Chi troppo lavora non sa sognare, e la saggezza viene dai sogni.
Chi troppo lavora non sa sognare, e la saggezza viene dai sogni.
La malinconia ti assale sempre, quando leggi la serenità negli occhi di un altro. E non è invidia, ma voglia di assomigliargli.
Per tornare al buon umore è più utile l’aiuto di un bambino innocente che quello di dieci adulti peccatori.
Possiamo perdonare ad un uomo l’aver fatto qualcosa di utile purché non l’ammiri.L’unica scusa per aver fatto qualcosa di inutile è di ammirarla intensamente.
I sogni sono un’estensione del nostro Universo: più sogniamo e più estendiamo le nostre capacità deduttive!
Di grossi guai è la credulità. Spesso non dovremmo neppure prestare ascolto, perché in certi casi è meglio essere ingannati che diffidenti. Sgombriamo l’animo nostro da sospetti e congetture, stimoli assai ingannevoli: “Quel tale mi ha salutato con poca cortesia; colui non ha ricambiato il mio bacio; l’altro ha troncato di colpo ciò che stava dicendo; un altro non m’ha invitato a cena; lo sguardo di un altro ancora mi è parso un po’ ostile”. Al sospettoso non mancheranno mai indizi: dobbiamo essere schietti e prendere le cose dal lato buono. A meno che una cosa non capiti sotto gli occhi e non sia evidente, non dobbiamo credere a nulla, e ogni volta che i nostri sospetti risulteranno infondati, rimproveriamoci d’essere stati creduli; questo castigo ci abituerà a non credere su due piedi.
Tutto finisce nel momento in cui inizia qualcosa di nuovo.