Stefano Del Degan – Frasi Sagge
Uno sconosciuto viandante, senza nome e ricoperto di mistiche fattezze, specchiandosi pel proprio pensare; trovò la luce, per proseguire tra le nebbie che regolano il nostro stare.
Uno sconosciuto viandante, senza nome e ricoperto di mistiche fattezze, specchiandosi pel proprio pensare; trovò la luce, per proseguire tra le nebbie che regolano il nostro stare.
Credo che prima di parlare e divertirsi sui problemi altrui bisognerebbe pensarci un attimo, dato che la vita riserva sempre molte sorprese. Sai, non vorrei un domani essere io a sorridere dei tuoi. Non è mia abitudine farlo, ma in quel caso potrei fare un eccezione.
Solo chi ha sofferto tanto, può capire fino in fondo il valore della vita.
Lascio aperte le mani, perché possano dare. Non nell’attesa di qualcosa che potrebbe arrivare. Non si mendica un sorriso, non si mendica l’amore.
Il pensiero è il seme di un frutto che può maturare se libra nell’Essere.
Nella vita essere perfetti no, ma essere migliori è possibile; basta ammettere gli errori almeno ogni tanto, non conquistarsi la stima della gente gettando merda su gli altri e soprattutto un po’ di sana umiltà che ti faccia dire: “ok ho perso” non guasterebbe!
Il fervido limite del pensiero è la causa delle nostre banali razionalizzazioni.