Stefano Del Degan – Frasi Sagge
Uno sconosciuto viandante, senza nome e ricoperto di mistiche fattezze, specchiandosi pel proprio pensare; trovò la luce, per proseguire tra le nebbie che regolano il nostro stare.
Uno sconosciuto viandante, senza nome e ricoperto di mistiche fattezze, specchiandosi pel proprio pensare; trovò la luce, per proseguire tra le nebbie che regolano il nostro stare.
Se c’è qualcosa che desideriamo cambiare nel bambino, dovremmo prima esaminarlo bene e vedere se non è qualcosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi.
Una piccola imprecisione talvolta risparmia un mucchio di spiegazioni.
Il raziocinio è un lume che uno può accendere quando vuole obbligar gli altri a vedere, e può soffiarci sopra, quando non vuol più veder lui.
I fiumi sono delle strade che camminano, e che portano dove si vuol andare.
Rispetto a se stessi, amico mio, in che posizione si trovano? Nella posizione di chi comanda o in quella di chi è comandato? (…) Mi riferisco alla questione se ciascuno di essi comandi su se stesso. (…) Che sia temperante e padrone di se e che sappia comandare i piaceri e i desideri che dimorano dentro di sè.
Come puoi pensare di comprendere le sostanze indagando sugli scopi cui sono destinate? Puoi forse descrivere il sapore del vino esaminando la brocca che lo contiene?