Stefano Del Degan – Frasi sulla Natura
Essere “mortale”, non hai la forza di violentare la natura, perché di essa puoi limitarti a farne uso; in un modo o in un altro.
Essere “mortale”, non hai la forza di violentare la natura, perché di essa puoi limitarti a farne uso; in un modo o in un altro.
Un prato verdesoffice alla carezzaa piedi nudi.Meravigliose sensazionisfumature di colorigoccioline di rugiadasplendential sole nascente.
La voce del mare è come una carezza, un fruscio sommesso che ti incatena, una ninna nanna silenziosa che non ti stanchi di ascoltare.
Quello che in passato era male, resta lo stesso in qualsiasi tempo: alcuni avevano visto più in là di qualsiasi fede, detto e scritto, a Hitler, Mussolini, e quindi a Cristo, ai suoi e al Padre, che una certa lotta per la sopravvivenza e il mutamento della carne è in realtà una lotta per la propria morte ad ogni costo. Costruire depredando la sostanza di ogni mondo spezza l’equilibrio che li sostiene. Questa vita forte, di bellezza e intelligenza, nata in una parodia di immortalità, su cosa poggerà i piedi, quando sarà bruciato ogni atomo di quello che la compone?
Nessun Dio potrebbe in realtà fare quello che vuole, ogni legge, morale, fisica ecc., deve essere rispettata trattando e agendo sulle cose in base a quello che sono, non in base a quello che si vorrebbe che fossero, o potrebbe incappare in un imprevisto insuperabile.
La natura è un laboratorio dove tutto appare perfetto, quando l’uomo ci ha messo piede lo ha reso grande ma immensamnete caotico.
Cullarmi sopra l’onda del mare, catturare la luce del sole, nutrirmi di sogni, è un sogno quello che chiedo? Diventa realtà se lo sogniamo insieme.