Stefano Del Degan – Frasi sulla Natura
Essere “mortale”, non hai la forza di violentare la natura, perché di essa puoi limitarti a farne uso; in un modo o in un altro.
Essere “mortale”, non hai la forza di violentare la natura, perché di essa puoi limitarti a farne uso; in un modo o in un altro.
L’autunno è un ideatore silenzioso, che distende le sue opere attraverso la natura, descritte in mille atti d’amore, giochi di colori e sfumature meravigliose, senza usar parole incanta i nostri animi con la sua dolce prosa.
Ero solo… la sua voce era imponente nel silenzio della spiaggia deserta, nel buio non coglievo lo stacco tra lui ed il cielo nel quale non risplendeva la luna, ma delle stelle di dimensioni incredibili…Nell’oscurità, la parte delle onde frontale mi appariva simile ad infinite strisce di schiuma color avorio che si rincorrevano e mi rincorrevano, come lunghissimi e sinuosi serpenti albini.Avevo l’impressione che dalla sua enormità potesse emergere un essere immenso da un momento all’altro, qualcosa di indefinibile ed amorfo come una creatura descritta nel Necronomicon da Lovecraft.Camminai sulla spiaggia per parecchi minuti, impossibilitato a distoglievi lo sguardo.Avanzavo faticosamente con un passo grottesco per i tacchi degli stivali che sprofondavano nella sabbia fine come zucchero…Il vento freddo mi scavava il viso e trasportava un odore penetrante e, per me, sconosciuto quanto attraente.
Semplice e lucente rosa sbocciata.
Ti ho raccolto baco, ho visto la seta trasformarti in farfalla. Ora, apro le mie mani e ti lascio libero di volare. Stendi le ali e vai.
La montagna ti insegna a capire e interpretare anche la lingua più difficile: il silenzio.
I dotti onorevoli s’illudono di poterci pilotare, limitando il nostro libero filosofare.