Stefano Del Degan – Guerra & Pace
Non possiamo avere la presunzione di tracciare il sentiero per la pace, ma possiamo smettere di costruire armi e di costituire eserciti.
Non possiamo avere la presunzione di tracciare il sentiero per la pace, ma possiamo smettere di costruire armi e di costituire eserciti.
Tra le tante guerre, quella contro me stesso è l’unica senza vincitori né vinti. Unica vittima, la mia volontà, unico disperso, il mio divenire, unica ferita, la mia speranza, unica sopravvissuta, la mia dignità.
Colui che osa muoversi “oltre” non inciampa nel verbalizzarlo.
Non esistono uomini nati per comandare e altri per obbedire; ma anche nelle nostre “moderne democrazie”, ci si basa sul medesimo presupposto.
L’unico modo per mantenere la pace è di fermare ogni atto di guerra!
La guerra è il sistema più spiccio per trasmettere una cultura.
Il pensiero si specchia nel presente, le parole abitano il passato e, tu rimami protagonista nella scelta.