Stefano Del Degan – Ricchezza & Povertà
Nell’appagamento risplende la vera “ricchezza”; essa risiede nella semplicità e nella limpidezza dell’essere interiore, ma la nostra cecità ci spinge all’accumulo di falsi “miti”.
Nell’appagamento risplende la vera “ricchezza”; essa risiede nella semplicità e nella limpidezza dell’essere interiore, ma la nostra cecità ci spinge all’accumulo di falsi “miti”.
Secondo me le persone che non hanno avuto niente e che non avranno niente sono delle persone che sono nate con un dono: il dono di essere potentemente forti.
Solo chi ne ha tanto può permettersi il lusso di non amare il denaro.
Il pensiero è il seme di un frutto che può maturare se libra nell’Essere.
La povertà è materiale finché nel cuore si è arricchiti di una decorosa dignità.
Dov’è povertà, cresce rigoglioso l’albero dell’umiltà.
Oggi l’essere mortale sopravvive freneticamente incatenato al suo “progresso”…Mentre l’uomo, che vive del proprio cammino, miscela sapientemente l’evoluzione continua agli istinti ancestrali.