Stefano Del Degan – Verità e Menzogna
Non ci sono sommatorie di verità, c’è la Verità.
Non ci sono sommatorie di verità, c’è la Verità.
Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione” […]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere! Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse vissuto una volta, un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: “Tu sei un Dio e mai intesi cosa più divina?”
Il singolo non può essere sadico o masochista al tempo stesso, mentre l’intera umanità è proprio sadica e masochista allo stesso tempo.
L’amore della solitudine è segno di una disposizione per la conoscenza; ma si giunge alla conoscenza solo quando si percepisce la solitudine sempre e ovunque, nella folla, nella battaglia e sulla piazza del mercato.
Ci sono periodi dove la sommatoria dell’eccesso di dolcezze, diviene melassa nauseabonda.
La bugia ha paura del tempo, perché sa che la verità si nasconde negli orologi.
Quando ascolti il cuore, cade ogni ragione, e rimane solo la verità.