Stefano Del Degan – Verità e Menzogna
La verità va vissuta e non conosciuta, infatti colui che dice di esser erudito su essa, non fa altro che continuare a coprirla.
La verità va vissuta e non conosciuta, infatti colui che dice di esser erudito su essa, non fa altro che continuare a coprirla.
Io non prendo la macchina perché c’è traffico, non prendo il bus perché è sempre in ritardo, non vado in moto perché me la rubano, non vado in bici perché mi travolgono, non giro a piedi perché mi scippano. Realtà o fobia?
Sai per cosa posso provare invidia? Per chi ha palle e coraggio. Per chi ha quella forza che a volte a me manca. Per chi ha raggiunto soglie altissime nei sui sogni. Ma la mia invidia sarà sempre un’invidia buona. Ma mai potrò provare invidia per chi vive di squallore, di valori sconnessi e solo predicati. Di chi vive di rabbia e si logora dentro regalando cattiveria e malvagità.
Non c’è alcun giudice più imparziale della coscienza, lei ti lascia il libero arbitrio ma avrà sempre l’ultima parola che ti assolverà o ti condannerà.
Una prospettiva monoculare e quindi monodimensionale provoca errori ciclopici. Solo un pensiero che sappia tener conto dell’inevitabile partita doppia dei pro e dei contro, dei pregi e dei difetti, delle virtù e dei vizi, in un’analisi matriciale, comparativa, differenziale, può ridurre o evitare il grossolano sbaglio d’assolutizzare i casi o le ricorrenze singole e unilaterali.
Nessuno fa niente per niente. C’è sempre, sempre, sempre, un secondo fine, e se non c’è, ci sarà presto! Quindi attenzione alle persone che fanno un uso eccessivo di complimenti, sotto sotto, sta architettando sicuramente qualcosa.
La bellezza dell’ordine sta nella sua spontaneità dell’esserci.