Stefano Del Degan – Vita
Uomo, oggi dici di aver poco tempo, scordando che il passar del tempo è un abbaglio; perché siamo noi che passiamo in esso.
Uomo, oggi dici di aver poco tempo, scordando che il passar del tempo è un abbaglio; perché siamo noi che passiamo in esso.
Restarmi accanto non è un “dovere”, ma un “piacere”. Voglio vicino chi ha scelto di esserci, chi ha scelto me, chi ha scelto di condividere qualcosa della sua vita con la mia. Voglio vicino a me chi ha scelto di mischiarsi con i miei se, i miei ma, le mie paure e le mie pazzie. Io so e sento che in questo modo le paure, le incertezze e i dolori hanno un peso più sopportabile e hanno l’impressione di essere meno invalicabili.
Ci provo: quel poco che ho, quel poco che so, lo do agli altri. Mi è stato donato, cosa me ne faccio!?
Gli errori sono per la vita ciò che le ombre sono per la luce.
La vita è come un fiume che scorre veloce e non torna più indietro.
C’è un filo di illogicità nel dire: “Ehi sto male!” E sentirsi rispondere: “Ma che dici stai bene!” A quel punto non sai a chi credere, il fatto è che forse siamo troppo portati a vedere il mondo in negativo da non accorgerci che le cose sono le stesse di sempre ma in istanti diversi.
Sai cos’è un editore? È uno scrittore mancato il cui padre aveva abbastanza soldi da consentirgli di appropriarsi del talento altrui.