Stefano Del Degan – Vita
Fermati a scrutare le suggestioni della vita, nella sua genuinità; e non eclissare l’evidente, ma liberarlo in te; il suo riflesso ci donerà nuova luce.
Fermati a scrutare le suggestioni della vita, nella sua genuinità; e non eclissare l’evidente, ma liberarlo in te; il suo riflesso ci donerà nuova luce.
Non ho mai chiesto nulla alla vita, se non il diritto di viverla come voglio.
Se qualche volta ti senti così triste da maledire la vita, in quel momento stai ignorando l’evento più straordinario dell’universo.
Tutti noi dobbiamo seguire il nostro sentiero della vita.
Non stai diventanto vecchio… stai migliorando.
Non correre, rallenta il ritmo frenetico della vita. Usa tutti i tuoi sensi per coglierne più informazioni dalle quali svilupperai nuove esperienze con le quali scoprirai di essere parte integrante della vita, così saprai che ogni tua azione comporta molteplici responsabilità, con esiti non necessariamente immediati.
Viviamo pensando che la vita prima o poi debba cominciare. Ti trovi davanti ad un problema e dici “lo risolvo e poi andrà tutto bene”, hai un debito da estinguere e dici “finisco di pagare e poi tiro una boccata d’aria” “oggi è lunedì non vedo l’ora che arrivi il week – end”, “stringiamo i denti tanto tra un po’ arrivano le vacanze”; e intanto il tempo passa e noi crediamo che si possa vivere solo negli intervalli. Ma perché non riusciamo e renderci conto che la nostra vita è cominciata il giorno in cui qualcuno con un camice bianco ci ha dato uno schiaffo e abbiamo pianto e che da quel giorno in poi ogni attimo è stato e sarà vita compresi gli ostacoli da superare e le lacrime da versare. L’attesa della vita è vita sprecata e a consumarsi ci pensa già da sola.