Stefano Del Degan – Vita
Oggi l’essere mortale sopravvive freneticamente incatenato al suo “progresso”…Mentre l’uomo, che vive del proprio cammino, miscela sapientemente l’evoluzione continua agli istinti ancestrali.
Oggi l’essere mortale sopravvive freneticamente incatenato al suo “progresso”…Mentre l’uomo, che vive del proprio cammino, miscela sapientemente l’evoluzione continua agli istinti ancestrali.
Finché riesco ad osservare ed imparare apprendendo dai miei errori e da quelli degli altri basandomi sull’umiltà, il valore della vità e i miei principi non smetterò mai di crescere.
Alcune volte penso, ma “se” e ma “forse”… no, non c’e bisogno di pensare al “se” o al “forse”… le cose accadono e basta.
Cambia i pensieri e guarda come cambia la tua vita.
Nella vita ci sono poche certezze, ma di certo senza te nulla sarebbe così perfetto.
Fantasmi nella nebbia dei tempi,nebbia d’oblio, della dimenticanzanella scala a chiocciola della memoria.Ciottoli di tempo perduti lungo la stradadi ogni storia. Di me rimane solo un respiro,immobile, stanco, confuso, e quel leggerosenso di anima che vibra come le foglie al vento.
Una persona non si definisce dall’altezza o dai muscoli, ma dalla sensibilità che va oltre l’infinito.