Stefano Del Degan – Vita
Nel mettersi in Osservazione l’essere mortale si distingue, abitando il suo vivere da Uomo.
Nel mettersi in Osservazione l’essere mortale si distingue, abitando il suo vivere da Uomo.
La vita non è di per se stessa né dolce né salata, bensì è come un piatto scondito e sciapo, al quale lo zucchero o il sale è aggiunto a tavola, da chi vuole o è costretto ad assaporare la sua dolcezza o la sua acidità.
Rimanere se stessi è diventata un’impresa ardua. Potresti anche decidere di mettere una maschera e di recitare in questo grande palcoscenico che la vita ti offre ed essere ciò che gli altri vogliono che tu sia, avresti meno contrasti e più consensi. Io non voglio essere un’attrice, ma la regista. Le cose facili non mi sono mai piaciute e percorro sempre la strada più difficile, la meno battuta, tutta in salita e non sempre asfaltata. Solo così riesco a non perdere la mia essenza, a non perdere me stessa.
Granelli di vita scivolanonella clessidra del tempo.Ed il pensiero indugia,sul sentiero dei ricordi.
La vita è un viaggio di sola andataper una terra sconosciuta.Il rischio è altoIl desidero di andare sempre più avanti preme.Ma quando arriva la fine,solo allora ci rendiamo contodi voler tornare indietroe ricominciare dall’inizio.Ma è tardi.Il biglietto non è rimborsabile,il tempo è scaduto.Game over.E tu hai perso la partita.
Ho affrontato momenti migliori ma anche momenti ben peggiori. Per questo sorrido e vivo con energia e coraggio perché come diceva il nostro Liga: “Il meglio deve ancora venire”!
Non c’è saggezza nell’uomo, che continua ad atteggiarsi, piuttosto che ad essere…