Stefano Del Degan – Vita
Nel mettersi in Osservazione l’essere mortale si distingue, abitando il suo vivere da Uomo.
Nel mettersi in Osservazione l’essere mortale si distingue, abitando il suo vivere da Uomo.
Quando l’artista ha esaurito i suoi materiali, quando la sua fantasia non dipinge più, la mente non concepisce più pensieri, e i libri gli sono di noia – gli rimane pur sempre una risorsa, vivere.
Cara vita, te lo dico con tutta la forza che urla dentro di me, hai sbagliato a metterti contro di me.Io sono quella che, al mattino si alza e non veste abiti firmati ma indossa una bella corazza e inizio il mio giorno affrontando tutto, e quando dico tutto, intendo lacrime, sorrisi, la pioggia che mi bagna dentro quando fuori sorrido e poi l’amore che porto e che dono. Se pensi di fermarmi, o solo mettermi da parte hai fatto male i conti.Io vado avanti come sempre e soprattutto scelgo di seguire il mio cuore. Quindi arrenditi!
Ho scoperto che mi piace vivere con il cuore, anche quando sento che sta per “spaccarsi in due”.
La vita è una goccia che scava la pietra del viso.
Il tuo sorriso colora umori e atteggiamenti.
Io e i miei cinque fratelli siamo cresciuti distanti, ma non per scelta. Le circostanze della vita ci hanno separati, obbligandoci ad una lontananza che non c’è mai stata, però, nei nostri cuori.Il nostro amore, il nostro volerci bene è stato sempre molto più grande, più forte di qualsiasi lontananza.Ringrazio sempre Dio di avere i miei cinque fratelli anche se a volte penso che avrei voluto pure una sorella ma dovendo, forse, rinunciare ad uno di loro. No, io non avrei mai potuto e mai potrò rinunciare a nessuno di loro. Li amo immensamente.