Stefano Del Degan – Vita
Nessun uomo, merita di camminare al buio, i “raggi di luce” esistono; il loro gioco di specchi deve riflettersi illuminando e riscaldando ogni creatura…
Nessun uomo, merita di camminare al buio, i “raggi di luce” esistono; il loro gioco di specchi deve riflettersi illuminando e riscaldando ogni creatura…
Forti ci diventiamo dopo aver lottato e perso, dopo essere caduti ed esserci fatti male, dopo aver pianto e urlato fino allo stremo. Alla fine capiamo che tutto questo ci ha resi diversi.
Quando hai sofferto tanto ti viene spontaneo dare di te un’immagine decisa, inattaccabile quasi distaccata.Alla lunga ti accorgi però che questa immagine finisce per assorbirti quasi tutte le energie e capisci che indossare un’armatura ti protegge da altre ferite ma allo stesso tempo non ti libera dalla sofferenza che ti porti dentro.A quel punto devi decidere se custodire il tuo dolore o dargli la possibilità di curarsi.
La timidezza ti fa abbassare lo sguardo, ma non ti impedisce di vedere.
Se nella vita ti aspetti un premio per ogni cosa buona che fai, aspetterai invano. La maggior parte delle volte la vita non da premi per ciò che fai. Anzi spesso prendi calci in culo anche dopo aver fatto del bene. Ti accorgi che dopo aver teso la mano a qualcuno, averlo ascoltato e aver sopportato il peggio vieni ripagata/o con schifosissimi atteggiamenti. Bene malgrado questo a me non mi va di cambiare, ho solo modificato il mio modo di valutare a chi concedere tempo e aiuto.
Mi sottovaluti spesso. Non riuscirai mai a farmi sentire ciò che mi dipingi. Non mi sentirò mai colpevole delle tue accuse e tanto meno dei tuoi errori. Non fa differenza per me la tua opinione, ma fa differenza per te la mia presenza. Quindi potresti cominciare a cercare altrove ciò che cerchi. Perché da me non solo non avrai attenzioni ma non ci sarà un solo granello della strada da te percorsa che io possa invidiare. Non ci sarà un solo poro della tua pelle che possa voler toccare. Non ci sarà mai niente di te che vorrei facesse parte di me.
Non è forse la vita una serie d’immagini, che cambiano solo nel modo di ripetersi?