Stefano Del Degan – Vita
Nessuno può metterci in catene, ma psicologicamente già siamo detenuti di questo o quello.
Nessuno può metterci in catene, ma psicologicamente già siamo detenuti di questo o quello.
Sono una persona che muore e rinasce spesso, di quelle persone alle quali si fa fatica ad abituarsi.
Vivi del sorriso di chi vive il suo esistere e fuggi lontano da chi affonda le proprie radici nelle buie profondità della tristezza, perché avido è il cuore di coloro che hanno fatto del buio la loro dimora.
Ho bisogno di vivere giorni che abbiano valore, e non un prezzo da pagare; ho bisogno di silenzio, che sia “dialogo” e non solitudine dell’anima; di specchiarmi negli occhi di chi amo, per ritrovare me stessa; di cavalcare la mia vita, senza che sia essa a trascinarmi. Ho bisogno dei miei sogni, per volare a vertiginose altezze, laddove la realtà mi accompagna, senza potermi soffocare con le sue mani talvolta crudeli. Ho bisogno di scrivere, per non seppellire le mie emozioni sotto i cumuli della polvere del tempo che, prima o poi, cancella il disegno, lasciando solo una pallida cornice. Ho bisogno di essere anche fuori, ciò che sento di essere dentro. Ho dei bisogni forse troppo “ambiziosi”, ma senza i quali non mi sentirei di vivere davvero.
Un giorno il creatore mi disse ti dono il pennello della vita così ogni giorno potrai usare il colore che più ti si addice.
La vita è come l’albero di Natale.: piena di palle.
La vita non è così complicata come ci sembra! Siamo noi a renderla tale. Siamo sempre pronti a lamentarci, recriminare sul passato, sul presente, su tutto e su tutti, anche su noi stessi. La vita è bella! Anche se noi diciamo il contrario. Per accorgerci di ciò, dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento, ed essere più aperti verso il prossimo, verso il futuro, e sai cosa basterebbe, basterebbe essere più disposti a rischiare per i propri sogni, basterebbe esternare più sorrisi che lacrime e bronci!