Stefano Del Degan – Vita
Nella meraviglia dell’Essere, si contagia chi non si scherma.
Nella meraviglia dell’Essere, si contagia chi non si scherma.
“Quando ho preso le pastiglie, volevo uccidere qualcuno che detestavo. Non sapevo che, dentro di me, esistevano altre Veronike che avrei potuto amare”.
Protagonista di questa vita è chi non ha un copione, ma fa solo improvvisazione.
La libertà è cosa da ricchi, più soldi hai più libero sei, e puoi comprare gli altri e la loro libertà. Se poi ti inguaiano più ricco sei e più possibilità hai di restare libero o tornare libero presto, oppure riaverla la libertà, vigilata, su cauzione, provvisoria, condizionale. Se proprio non ti va bene ti va sempre meno male che ai disgraziati ai quali va comunque sempre male. Intanto c’è chi continua a dire: “siamo tutti uguali, tutti fratelli, tutti liberi”, e c’è pure chi lo sta a sentire.
Si dice “mostri sacri” perché ormai troppo spesso quelli che consideriamo sacri non sono che dei mostri.
Credi di essere Highlander poi la vita, con uno scossone, ti riporta nella realtà.
Cos’è più buia della notte? L’ignoranza, perché cieca.