Stefano Del Degan – Vita
Nella “moderna” cultura del presente, l’essere mortale deve portarsi il cielo sulle spalle.
Nella “moderna” cultura del presente, l’essere mortale deve portarsi il cielo sulle spalle.
Quando la vita ti prende in giro, tu prendila per le palle.
È un vero miracolo la vita, da quando si nasce a quando si muore, il miracolo non è un singolo evento durante il suo trascorrere, se pensiamo a cosa ci vuole anche per fare un piccolo respiro capiamo che i veri miracoli sono quelli. Il più bel miracolo invece è quando riesci a incontrare quella persona che rende la tua vita il vero paradiso, non vedi più le cose negative ma solo altri miracoli come un bacio, una carezza o uno sguardo che fanno di lei l’unico miracolo che vorresti vivere per sempre.
Quando imparerai a farti condizionare solo ed esclusivamente dalla tua stessa testa, solo allora crescerai. Non sarà orgoglio, né tanto meno superbia. Quel giorno capirai che nessuno potrà essere forte al posto tuo, sarai solo davanti a tutte le tue più grandi paure e dovrai affrontarle.
Vita mia, non comune la tua sorte, non a tutti gli è dato l’opportunità di chiedersi perché? Trattata come una puttana, volte ti ho ascoltata, a volte, invece, ti ho fatta tacere. Come l’onda del mare, sfrenata nella tempesta e poi la quieta, alla ricerca affannosa di una riva, sulla quale infrangersi, dove poter riposare. Quanti segreti, quante speranze addormentate, quanti velieri affondati per sempre, ma solo a tratti riesco a comprenderti, vita mia.
C’è chi dice che il male ritorna sempre al mittente, forse è vero, ma il male subìto ha un prezzo altissimo e non esiste nulla che lo ripaghi. Le ferite segnano, lacerano, e soprattutto cambiano le persone. E dopo nulla sarà più come prima.
Tutto ciò che oggi rimandiamo, un domani ti travolgerà tutto ciò che avremo desiderato.