Stefano Del Degan – Vita
Nella “moderna” cultura del presente, l’essere mortale deve portarsi il cielo sulle spalle.
Nella “moderna” cultura del presente, l’essere mortale deve portarsi il cielo sulle spalle.
La vita é l’infanzia della nostra immortalità.
Vivere è far vivere l’assurdo.
Ogni uomo ha un suo compito nella vita e non è mai quello che avrebbe voluto scegliersi.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire.
Il mio gatto fa quello che vorrei fare, con meno letteratura.
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.