Stefano Di Lanno – Vita
Solo chi supera i propri limiti può considerarsi degno di vivere, gli altri sono inutili.
Solo chi supera i propri limiti può considerarsi degno di vivere, gli altri sono inutili.
Così si potesse dimezzare ogni cosa intera, – disse mio zio coricato bocconi sullo scoglio, carezzando quelle convulse metà di polpo, – così ognuno potesse uscire dalla sua ottusa e ignorante interezza. Ero intero e tutte le cose erano per me naturali e confuse, stupide come l’aria; credevo di vedere tutto e non era che la scorza. Se mai tu diventerai metà di te stesso, e te l’auguro, ragazzo, capirai cose al di là della comune intelligenza dei cervelli interi. Avrai perso metà di te e del mondo, ma l’altra metà rimasta sarà mille volte più profonda e preziosa. E tu pure vorrai che tutto sia dimezzato e straziato a tua immagine, perché bellezza e sapienza e giustizia ci sono solo in ciò che è fatto a brani.
Prendi esempio dal semplice fiore, lui sconfigge tutte le avversità pur di arrivare a vedere il sole.
La vita è un assurdo rumore tra due silenzi.
La vita è come un pugno che sta per arrivarti, se lo incassi ti rimane un livido che piano piano sparisce, se lo riesci a schivare rimani salvo senza provare dolore.
Nella vita servono tre cose: cuore, testa e palle. Il cuore per amare, la testa per ragionare e le palle per affrontare.
Vivi di sogni finché avrai la forza di realizzarli. Vivi di pace finché avrai la capacità di pensare da saggio. Vivi d’amore fin quando il cuore te lo permetterà. Vivi in armonia con te stesso, non importa quanti ostacoli troverai. Non perdere mai la dignità qualsiasi cosa possano offrirti. Ricorda sempre, niente e nessuno vale ciò che sei, quando sei realmente te stesso.