Stefano Felline – Tristezza
Vorrei provare ciò che devo, ma i miei dubbi portano sempre al fallimento.
Vorrei provare ciò che devo, ma i miei dubbi portano sempre al fallimento.
Non voglio vivere come un funambolo appeso a quel filo di malinconia.
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.
Quando hai l’anima turbata nessun beneficio gioverà al tuo corpo.
Un cuore che non riesce ad amare muore per il troppo amore.
Non possiamo evitare a qualcuno di piangere, però possiamo evitare a qualcuno di piangere da solo.
Ognuno di noi viene al mondo per volere di qualcun’altro. Prima del concepimento non siamo nulla quindi in ogni caso non possiamo dare il nostro consenso o meno alla nostra nascita. Essere vivi è come essere costretti a comprare un prodotto senza avere la minima possibilità di trattare col venditore prima dell’acquisto, e se il prodotto non ti piace per niente l’unico rimborso reale e completo è il suicidio, ma è troppo pericoloso e spaventoso. Ergo, la vita è un’enorme truffa. Senza neanche una polizia a cui presentare una denuncia.