Stefano Felline – Vita
Sono un osservatore che guarda la vita passargli davanti senza poterla vivere.
Sono un osservatore che guarda la vita passargli davanti senza poterla vivere.
Lo immagino così il sentiero della vita: una lunga strada di campagna, un quadro estivo che nessun uomo è mai riuscito a disegnare, a dipingere. Tutti ci passiamo ma non ce ne accorgiamo. A noi sembra una strada qualunque, piena di fossi e avvallamenti ma è normale non può essere tutta pianeggiante. Nella vita ci sono gli ostacoli e il bello degli ostacoli è superarli. Lo immagino così, una strada in salita, un paesaggio sconosciuto.
È atroce accorgersi d’aver atteso una vita per cominciare a vivere quando vivere era tutta la vita.
Nel respiro della vita, l’infinito.
Meglio un brutto carattere che mille personalità, perché il brutto carattere ti dice chi sei, le tante personalità ti dicono che sei nessuno.
Anche se trovo inutile dormire, è purtroppo un fabbisogno dell’uomo. Tempo che trovo spreccato e tolto al vivere, ma che purtroppo fa parte del vivere stesso.
Dedicato a chi si aggrappa alla vita, pur sapendo che la sua sta per finire. A chi non ha mai avuto l’opportunità di vedere le meraviglie che lo circondano. A chi vive con il sorriso negli occhi e una lacrima nel cuore. Dedicato a chi è cosciente di quello che fa e cerca di porvi rimedio quando sbaglia.