Stefano Felline – Vita
Sono un osservatore che guarda la vita passargli davanti senza poterla vivere.
Sono un osservatore che guarda la vita passargli davanti senza poterla vivere.
Ci preoccupiamo di educare i nostri bambini affinché siano all’altezza del mondo e non facciamo niente per costruire un mondo che sia all’altezza dei nostri bambini.
Si vive di ricordi, signori, e di giochi,di abbracci sinceri, di baci e di fuochi,di tutti i momenti: tristi e divertenti,e non di momenti tristemente divertenti.
Ogni volta speri che le cose vadano nel verso giusto, invece prendono sempre pieghe diverse da ciò che speravi, e tutte le tue idee crollano come mura corrose dal tempo ma se le fondamenta di quelle mura sono solide è possibile costruire un nuovo muro, il muro della speranza che ti farà continuare a credere che tutto è ancora possibile.
Quando perdi l’umiltà perdi la voglia di amarti, la voglia d’amare… Quando non senti più viva la gioia di “condividere”, chi ti è accanto e ti ama ne soffre… Puoi essere figlio, genitore, amico, amante… non c’è differenza nel dolore che si avverte.Bastare a se stessi non può essere mai un principio di vita, o almeno, non può bastare a sentirsi profondamente vivi…
Nel mutare del Vivere, solo le opinioni opinabili echeggiano per migliorare.
Vivo d’inferni e non di croci, preferisco la compagnia della solitudine, che la solitudine della massa e perdo la testa per i veri diavoli e non per gli angeli fasulli.