Stefano Gentilini – Abilità
Chissà perché molti lottano disperatamente per essere ciò che non sono.
Chissà perché molti lottano disperatamente per essere ciò che non sono.
Le grandi opere, le grandi idee, sono state da sempre realizzate da chi dentro sé ha sentito una grande forza emotiva che lo spingeva nonostante mille difficoltà e la beffe della gente che gli chiedeva come facesse a credere possibile una cosa simile. Ma quelli ragionavano con la mente. È la mente che crede… il cuore non ha bisogno di credere, il cuore lo sente quello che l’anima è in grado di realizzare tramite il corpo e lo muove verso il proprio destino.
Ognuno nasce diverso perché non è chiamato a fare il già fatto, bensì quello che…
Non seguo la massa, viaggio da sola per le vie del “distinguermi”.
Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai né dubbioso né precipitoso nel prendere le sue decisioni.
Bisogna cercar di non portare per lungo tempo un risentimento verso chi ci ha ferito, bisogna trovare quella serenità che ci permette di vivere bene e lasciando in noi vivere il ricordo di chi non c’è più ricordando di aver trascorso con quella persona momenti di vita emozioni che in quel momento ti hanno dato felicità.
Nessun calcolatore fantascientifico, pur dotato di un meccanismo incredibilmente plastico e sofisticato, sarebbe mai riuscito ad astrarre un dramma di Ibsen o la lirica di Garcia Lorca o, anche,” Amacord “di Fellini… Nessuna megatecnica, nessuna intelligenza artificiale prodotta dal gigantismo tecnologico potrà mai arrivare alle indefinibili capacità di astrazione che ha, ad esempio, un bambino che gioca.