Stefano Gentilini – Anima
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
In amore esistono predatori di anime che tradiscono i tuoi sentimenti conquistando prima il tuo cuore con falsi propositi e lasciandoti poi un triste ricordo con brucianti ferite.
Cammino, senza voler arrivare. La mia meta è l’infinito. La mia realtà il camminare.
Il mio essere si nasconde nel silenzio e attinge saggezza dall’anima che ne fa parte.
C’è sempre il sole nel cuore di chi sorride alla vita e si porta dentro l’estate.
Il gioco di sguardi, sono lo specchio dell’animo, attraversandoli si riesce a tutto.
Lei è lì sulla riva del mare, quando il sole è sceso giù, perché della sabbia rovente ormai non ne può più. E lì ci sta bene, non deve dare spiegazioni a nessuno, tutte quelle parole che sembrano ovvie ma solo a se stessi, ché gli altri le sentono solo, mica le ascoltano. Lì ci sta bene, che la notte non sembra mai tanto lunga, il rimbombo del mondo ti arriva tenue ed ovattato. Lì sei presente ai ricordi, sembra che con una mano puoi tirare giù dal cielo le assenze, “presenti” nel tuo cuore, che non si possono guardare ma solo sentire. E si sta bene, sulla riva del mare.