Stefano Gentilini – Anima
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
La sensibilità è il verso più dolce dell’anima.
Non mettetevi in contatto con le anime malate. Rischiate di contrarre l’infezione “anima” le.
Sotto i tuoni passeggio, non ho paura. Uno squarcio di sole, come fosse un desiderio…
Sono un semplice uomo, non sono nulla, non sono un Dio, sono uno che ha sbattuto tante volte la faccia di fronte al muro. Ho camminato e regalato sorrisi, ma dentro quante volte ero da solo con me stesso e con il mio Dio. Quante volte ero solo con me stesso malgrado tante mani toccassero le mie spalle. Non sono un duro, sono uno che nella sofferenza ha trovato una luce, una luce speciale chiamata anima.
Serve uno specchio, per non vedersi.
Chi ama non ha bisogno di parole. Sente dentro nell’anima!