Stefano Gentilini – Felicità
La paura di essere felici ci fa godere dell’infelicità.
La paura di essere felici ci fa godere dell’infelicità.
Non è un momento facile quando ti sembra di essere tra le tenebre, devi tener presente che la luce, anche se nascosta, c’è. In quei momenti è sconsigliabile confidare tutti i tuoi pensieri a chi ti circonda. È molto importante che tu mantenga la tua integrità nel silenzio, per aprirti con le parole quando capirai veramente il segreto di vivere felice.
Io mi accontento anche del niente, e tutto ciò che mi viene donato mi rende felice, mi rende felice anche la felicità degli altri, mi rende felice il sorgere del sole e il calar della notte, mi rende felice un sorriso, una lacrima, una carezza, un gesto d’amore. Chiamatemi pure sognatrice ma mi rendono felice anche i sogni belli.
Non rinunciare mai. Hai tante cose dentro di te e la più nobile di tutte, il senso della felicità. Ma non aspettarti la vita da un uomo. Per questo tante donne s’ingannano. Aspettala da te stessa.
Nella nostra vita, a volte, un breve e piccolo istante è capace di regalarci i momenti più felici ed indimenticabili.
Poiché noi siamo fatti in modo che paragoniamo tutti a noi stessi e noi stessi a tutti, la felicità o il dolore dipendono da coloro con i quali stiamo a contatto, e nulla è più pericoloso della solitudine. La nostra immaginazione, che è naturalmente portata ad elevarsi, alimentata dalle fantastiche immagini della poesia, si crea una schiera d’esseri fra i quali noi occupiamo l’ultimo posto; e all’infuori di noi tutto ci sembra splendido e ogni persona perfetta. E questo è naturalissimo. Spesso sentiamo che ci manca qualche cosa e, proprio quel che ci manca, ci sembra di trovarlo in un’altra persona alla quale attribuiamo tutto ciò che noi pure abbiamo, e inoltre una grazia ideale. Così immaginiamo l’uomo felice. Ed esso è una creatura della nostra fantasia.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.