Stefano Gentilini – Felicità
Molti cercano la felicità nelle cose, ma le cose non ti abbracciano. Molti cercano la felicità cercandola fino al limite estremo dell’Infinito, senza accorgersi di avere l’universo dentro.
Molti cercano la felicità nelle cose, ma le cose non ti abbracciano. Molti cercano la felicità cercandola fino al limite estremo dell’Infinito, senza accorgersi di avere l’universo dentro.
La felicità è una lacrima che inaspettatamente ti scivola giù per la guancia mentre sussurri: Sono stato tanto solo. Non voglio stare più solo. Giura che non mi lascerai mai.
Dietro ogni felicità vi è nascosta un’ombra di tristezza, dietro ogni tristezza c’è sempre la speranza della rinascita di una felicità.
La scelta più coraggiosa che puoi fare è quella di rispettare le scelte degli altri.
Sorridi e sii felice! Sorridi e dona l’Amore a chi è al tuo fianco. Sempre in ogni occasione elargisci il tuo tutto. La Vita è un attimo che vola via. Non portiamo dentro di noi inutili rancori e doniamo il nostro tempo alle cose importanti, arricchiamo di valore questi momenti altrui fatti di niente, perché tutto può andar via in un attimo tutto può mutare, comprendiamo che è difficile a volte accettare il dolore, ma sappiamo che esso è parte della gioia, sono le due facce contrapposte di una medaglia chiamata vita. Amare ricorda, è l’unica chiave che apre il forziere del bene. Quindi senza riserve tu ama!
Prendi il mio cuore come tappeto volante della tua gioia per volare nel cielo infinito della felicità.
Un intenso profumo di caldarroste si espande per tutta la villetta. Un ceppo di faggio scoppietta allegramente nel rustico caminetto. Sul tavolo della cucina, in mezzo a stoviglie, piatti, bicchieri e una bottiglia di Gamay mezza piena, vino rosso valdostano; troneggia il cestello pieno di funghi e bacche rosse e gialle raccolti nel vicino boschetto. Mentre la moglie, durante questi giorni di festa, si è sbizzarrita a preparare tipiche ricette natalizie valdostane: costolette alla Valdostana al tartufo bianco, carbonata Valdostana, crespelle e crepes alla Valdostana e non ultima la zuppa alla Valpellinentze; il marito intrattiene i due figliuoli che giocano felici con il trenino e la casa di Barbie ricevuti in dono per il Santo Natale. Attendono l’arrivo del Bambino Gesù, lo scambio di piccoli doni con parenti ed amici, l’ascolto della Santa Messa di mezzanotte e la benedizione del Santo Padre, davanti alla tv del salotto buono. Felici di potere trascorrere una bella e tranquilla giornata con i familiari e gli amici più cari, lontano anni luce dalle beghe che affliggono lupi, falchi e colombe, augurano buon Natale a tutti gli uomini di buona volontà.