Stefano Gentilini – Filosofia
La follia non è sempre la perdita della ragione, ma l’aver trovato una via di fuga dalla prigione della normalità. È vedere l’equilibrio che vola via, lasciandosi trasportare al di fuori dei nostri pensieri.
La follia non è sempre la perdita della ragione, ma l’aver trovato una via di fuga dalla prigione della normalità. È vedere l’equilibrio che vola via, lasciandosi trasportare al di fuori dei nostri pensieri.
La differenza tra un filosofo visionario e un’astronauta, l’astronauta percorre migliaia di chilometri, il filosofo anni luce rimanendo sullo stesso punto.
Ciò che avevi e hai lasciato sfuggire, ciò che hai perso e non più ritrovato, ciò che sei e ciò che eri. Parti di te che sfuggono alla malinconia del tempo.
È l’occhio di chi guarda a decidere che nome dare a ció che crede di vedere
Non voglio farti soffrire,Ma ora penso a me.
Scrivevo forever sulle pareti del tempo.
L’orbita esistenziale d’una persona filosoficamente “cinica” s’inscrive tra il “vivere” (Jim Morrison) e il “morire” (Franz Kafka) “come un cane”.