Stefano Gentilini – Filosofia
Meglio assaporare il dolore ed essere liberi, piuttosto che perdere il contatto con il dolore stesso, vivendo al di fuori di ciò che ci potrebbe fare sentire ancora vivi.
Meglio assaporare il dolore ed essere liberi, piuttosto che perdere il contatto con il dolore stesso, vivendo al di fuori di ciò che ci potrebbe fare sentire ancora vivi.
Si incomincia a scrivere, quando ti accorgi che è meglio far leggere al quaderno che ricorda, che far sentire al vento che non ascolta.
Ci sono cose che uccidono più della morte.
Non è bellociò che piacema piaceciò che induce.
I tanti niente diventano cosa grossa.
Sarò più forte di te perché mi rivelo, forte nell’essere liberamente fragile.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.