Stefano Gentilini – Filosofia
La solitudine non è semplicemente essere soli, ma la mancanza di ciò che siamo.
La solitudine non è semplicemente essere soli, ma la mancanza di ciò che siamo.
Se solo potessi nutrirmi dei miei pensieri, diventerei irrimediabilmente obeso.
Il male morale è il peccato, proprio delle creature ragionevoli, in quanto dotati di libero arbitrio. Non che il libero volere, dono di Dio, sia un male; è un bene: Dio ha voluto l’uomo libero perché essere spirituale. Cattivo è l’uso noi facciamo del libero arbitrio.
Persino l’Onnipotente muore… d’invidia.
I filosofi del passato non dovevano preoccuparsi di pensare in quale categoria catalogare la propria frase.
Una persona non può essere disturbata da un’altra. È solo la persona stessa che può disturbare la propria equanimità.
Gennaio: in New York, al Capodanno cinese di Chinatown ero – con il codino nevoso – il dragone che danza lungo tutta Broadway.