Stefano Gentilini – Frasi Sagge
Chi è schiavo del pregiudizio, non saprà mai cosa significa guardarsi dentro e scoprire l’unica via per la libertà.
Chi è schiavo del pregiudizio, non saprà mai cosa significa guardarsi dentro e scoprire l’unica via per la libertà.
A volte fare la cosa giusta può essere doloroso, ma bisogna farlo.
Un loto blu fiorisce in mezzo al fuoco.Dovete imparare dove e quando un tale fiore sboccia, ma per farlo, dovete abbandonareogni vostra conoscenza e consapevolezza,ogni opinione personale.Se dubitate che questo loto blu esista,dubiterete anche dell’esistenza di un fior di loto nell’acqua, di un fiore sul ramoo, addirittura, della terra, delle montagne, dei fiumi.Se non raggiungete il livello dei Patriarchi,non potrete realizzare che nel momentoin cui un fiore sboccia, giunge la primaveraa ricoprire tutta la terra.Quando il fiore sboccia,non è un singolo petalo a fiorire,ma il fiore nella sua interezza;e quando un singolo fiore sboccia,innumerevoli fiori si aprono contemporaneamente.Se comprendete questo principio,capirete anche il sopraggiungere dell’autunno.Tuttavia, non dobbiamo limitarci a chiarire il significato di primavera e autunno e dei loro fiori e frutti,bensì dobbiamo studiare i nostri fiori e i nostri frutti.Fiori e frutti hanno il loro proprio momentoe, d’altro canto, ogni momento possiedei propri fiori e i propri frutti.Ogni specie di erba possiede il proprio fiore,ogni pianta possiede i propri particolari fiori e frutti.E se pensiamo agli esseri umani come a degli alberi, ognuno di essi dà il proprio particolare fiore.Sono kuge, il fiore della vacuità.Se osservate questo fiorea partire dalla vostra conoscenza,non potrete mai cogliere il suo vero colore,perché la vostra percezione si limita alla forma esteriore e non raggiunge l’essenza della vacuità del fiore.È una visione estremamente limitata.
Come in tutte le cose c’è il pro e il contro… e lì dove la salita è ripida la discesa è rapida.
Ciò che sta alle nostre spalle e davanti a noi, è ben poca cosa rispetto a ciò che abbiamo dentro.
Io archivio sempre le mie esperienza passate, non mi va di riviverle. Ci penso, a volte, e basta. Sono una parte di me, ma nella mia testa hanno un termine che coincide con la completezza di ciò che da quella esperienza ho avuto. Completezza non come perfezione, ma come crescita interiore. Che percepisco mia. La certezza che riviverle mi porti a confrontare gli stati d’animo passato e attuale, mi rovina decisamente il desiderio stesso di riprovarci. Ero io. Sono stata io. Sono io. E un giorno sarò io. Prima di allora nulla potrà ripetersi con la stessa intensità.
Il mondo non è come appare, ma come ciascuno di noi lo vive e lo vuole.Perché siamo noi la misura del mondo, e non il mondo la nostra misura.