Stefano Gentilini – Frasi Sagge
Prendersi troppo seriamente è sintomo di un’intelligenza mancata.
Prendersi troppo seriamente è sintomo di un’intelligenza mancata.
La primavera porta ariette frizzanti e piccole simpatie, di cui non sempre si capisce la natura. A volte è solo solitudine, si deve stare molto attenti. Non ci si deve tuffare in mare se si ha sete> io so restare a galla, ma odio la salsedine che ti rimane appiccicata. Quel salaticcio innaturale di cui non vedi l’ora di liberarti sotto una doccia quasi catartica. Non è un caso che non ami andare al mare. Amo respirare a pieni polmoni l’aria fresca della montagna, amo l’aria gelida della pioggia improvvisa sul volto, la luce abbagliante della neve. Amo tutto ciò che dal freddo trae il suo motore. E non sopporto il sole che spazza via l’unico mio ossigeno.
Non serve molto a risolvere il problema delle malelingue indifferenza, non costa niente e rende la vita molto più leggera.
Le cose che il bambino amarimangono nel regno del cuorefino alla vecchiaia.La cosa più bella della vitaè che la nostra animarimanga ad aleggiarenei luoghi dove una voltagiocavamo.
E la fine non è altro che l’inizio di una nuova avventura.
A volte il mondo ti sembra oscuro, ti sembra che l’unica cosa da poter fare è farla finita, ma fai un favore a te stessa: prima di gettar via la tua vita, pensa a quale valore ha e al dolore che ha provato tua madre per metterti al mondo, e pensa alla tua dignità: non svenderla!
Non si perde mai nessun libro imprestandolo… ad eccezione di quelli a cui si tiene in modo particolare.