Stefano Gentilini – Musica
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
Ascolta la musica del cuore, non ti pentirai mai di averla fatta entrare, non ti stancherai mai di farla ancora uscire.
Ci sono alcuni pezzi di canzoni che noterai sempre di più, soltanto perché ti ricorderanno quel qualcuno che non riesci a dimenticare.
Si è padroni della musica quando la si ha in mano, e non la si ha in mano ascoltandola.
Non può darti alcun piacere il canto di chi non prova alcun piacere a cantare.
Nella vita puoi scegliere se valere qualcosa o essere una persona di valore.
Credo che Toscanini abbia perfettamente intuito il significato delle corsie preferenziali che la musica percorre per arrivare nella sua maestosa interezza nell’anima riformando il modo di rappresentare l’opera! La sua richiesta di abbassare le luci conferma quanto sia importante e peculiare creare una fusione tra orchestra, cantanti, coro, scena, pubblico, perché la musica non trovi ostacoli e scivoli intimamente nei cuori, studiando i canali della percezione nelle varie forme della comunicazione.