Stefano Gentilini – Stati d’Animo
La vera nostalgia, la si può provare solo per i momenti non vissuti.
La vera nostalgia, la si può provare solo per i momenti non vissuti.
Con il passare del tempo, scopri, che le cose apparentemente insignificanti e prive di valore, si rivelano le più preziose! Il vero tesoro è insito nella profondità delle cose; non nella quantità o nel valore materiale. È il cuore, il produttore dei migliori tesori.
Emozioni scritte sulla pelle, regalate a chi sentiva i brividi attraversare l’aria. Eravamo spettatori ed attori di oblii che sapevano d’illusioni, siamo stati sogno, eravamo evanescenti come l’aria.
Non sono una persona propriamente “possessiva” però alle mie “cose” ci tengo, soprattutto se l’ho pensate, ideate io e se sono legate a momenti particolari! Resteranno sempre “mie” e solo “mie” nessuno potrà togliermi la certezza di questo!
Se si guarda da vicino, la storia non fa altro che ripetere se stessa. Quello che chiamiamo chaos non è nient’altro che uno schema che non abbiamo riconosciuto. Quello che chiamiamo caso non è altro che uno schema che non riusciamo a decifrare. E quello che non riusciamo a capire lo chiamiamo nonsense. Ciò che non possiamo leggere, lo chiamiamo borbottio.
Io sono come le falene. Autodistruttiva. Stupida. Le falene sanno benissimo che la luce a cui si avvicinano le brucerà. Ma la luce è così bella, calda, invitante. Una maledetta, la luce. Una sciocca, la falena. Ingenua, forse. Crede che la luce che ha bruciato i suoi simili sarà più clemente con lei. Ma perché dovrebbe? È sempre la stessa luce. La ucciderà, senza neanche farlo apposta. E forse accadrà tutto così in fretta che la falena non si renderà nemmeno conto di stare morendo. Morirà e basta, in un attimo. Avendo vissuto nell’illusione di quella luce, fino alla fine.
Io sono unico e sapete una cosa? So di esserlo! Ora, se volete chiamatela pure modestia.