Stefano Gentilini – Stati d’Animo
Sono troppo intelligente per stare ad ascoltarmi.
Sono troppo intelligente per stare ad ascoltarmi.
È il silenzio della notte, la stanchezza fisica o semplicemente la ricerca di conforto, che mi spinge a dormire… ma tra le lenzuola riesco a ricordare e a concepire pensieri tutt’altro che confortanti. Al contrario. Sono scoraggianti, pesanti e inducono ad un sonno senza riposo.
Spesso immagino la mia vita senza te, è come vivere un incubo, alberga in me un gelosia occulta che fa di te una parte di me imprescindibile.
Sono un vulcano addormentato, non svegliatemi.
Sulla mia bilancia l’odio pesava molto, ma grazie a Dio pesava anche l’amore. Anche se purtroppo, a essere sinceri, il primo aveva tolto molto spazio al secondo.
È tremendo mostrare indifferenza, quando invece vorresti spaccare tutto e urlare dalla rabbia!
La paura è il primo nemico naturale che l’uomo deve superare lungo la strada verso la conoscenza.