Stefano Gentilini – Stati d’Animo
Spesso c’è più solitudine su una panchina occupata, che su una panchina vuota.
Spesso c’è più solitudine su una panchina occupata, che su una panchina vuota.
Molte volte come la pensiamo non è come la viviamo in cuor nostro in quel mentre.
Vorrei una risposta che non c’è, volano i pensieri alla sua ricerca, nulla ti può preparare. Abbassa la testa, nascondi il dolore, ripara il cuore, sarà il destino a decidere per te. Ora sei solo uno spettatore che non conosce il finale del film.
La vita è come un albero di Natale pieno, strapieno di rompipalle.
Nella caduta di un “divino”, c’è sempre qualcosa di sublime.
A volte non mi serve sentir parlare ma guardare e vedere per poter capire.
Certe sere non mancano i baci o gli amplessi, manca l’accartocciarsi tra le braccia dell’altro, come un fragile foglio di carta. Stare lì ed avere l’impressione che nessuna folata di vento possa portarti via.