Stefano Gentilini – Vita
Sono cresciuto in una famiglia di brava gente, mi insegnarono a camminare, a parlare, ad amare, ma come era la vita, non me lo dissero.
Sono cresciuto in una famiglia di brava gente, mi insegnarono a camminare, a parlare, ad amare, ma come era la vita, non me lo dissero.
Rispetta gli standard a meno che non ci sia un’alternativa veramente migliore.
Lo trovai, mi stava passando davanti, era inafferrabile così coinvolto dal suo essere di passaggio; era confuso; era solo, perché nessuno riusciva a tenere il suo passo. E lui faceva così, passava. Finii per perderlo e per perdere la concezione di quanto altre volte l’avrei perso. L’ho perso ogni volta che ho creduto di poterlo fermare. Ho perso tempo credendo che fosse possibile averne anche solo un po’.
La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma è voler tutto ciò che si fa.
Bisogna lottare per la qualità della vita. Io mi accontenterei di una sottomarca.
La normalità è un handicap, curabile con un po’ di sana follia.
La nostra fragilità è un dono, serve a ricordarci quanto siamo eterni e provvisori.