Stefano Gentilini – Vita
Quando devi scegliere il male minore, non lo fai mai davvero, scegli solo un dolore differente.
Quando devi scegliere il male minore, non lo fai mai davvero, scegli solo un dolore differente.
In una vita teorica, vista prima di ogni esperienza mai vissuta, tutto profuma di positività, i pensieri galleggiano in un mare calmo, così limpido alla luce del sole da brillare e apparire privo di segreti, ma la realtà è velata di un grigio cupo, un buio torbido fatto di pregiudizi, cattiveria ed egoismo che logora pian piano quella teoria a cui tanto, nella nostra crescita, ci aggrappiamo.
La vita è come un’opera teatrale dove ogni attore si troverà, prima o poi, a recitare il suo ultimo atto.
La sorprendente semplicità della natura argina ogni terrena controversia: insegna a donare e a donarsi tra processi di fotosintesi clorofilliana, a guardarsi e riconoscersi in distese d’acqua e di cielo, a esser coraggiosi nell’affrontare un fiume in piena, ad aver paura del buio della notte o ad abbracciare la luce del giorno, mentre si distendono i tessuti del cuore e si fluisce tra le emozioni. S’impara ad aver rispetto.
A volte il passato ci lascia in consegna ricordi che non sempre rallegrano il nostro cuore. Dipende da noi far si che questi non diventino il limite al nostro presente!
Poteva accettare qualsiasi cosa, tranne la banalità priva di sussulti.
E solamente quando pensi di aver perso tutte le speranze lasci tutto e abbandoni.