Stefano Gentilini – Vita
Non ci sarà mai separazione tra ciò che sei e ciò che non sei ancora, perché la nostra vita, non è altro che un viaggio interrotto dalla nascita.
Non ci sarà mai separazione tra ciò che sei e ciò che non sei ancora, perché la nostra vita, non è altro che un viaggio interrotto dalla nascita.
Le persone non sono fatte per stare sole. Se trovi qualcuno con cui stai bene, che ti capisce, che ti fa sorridere, manda a quel paese le incertezze e le cose di poco conto, perché domani potresti rimpiangere di avere mandato via chi teneva veramente a te e non c’è niente di peggio che naufragare in un rimpianto.
Passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano.
Ho smesso di combattere, non di lottare. Ho smesso di correre, non di vivere. Ho smesso di aspettare, non di sperare. Ho smesso di comprendere, non di imparare. Ho smesso di credere alle favole, non di sognare. Ho smesso di aver paura della morte, tanto quando sopraggiungerà non mi troverà più in vita.
Sono qui in piedi ancorata alla terra, con i mano i sogni da dover realizzare. Mi destreggio, tra pianti e gioie, tra lacrime e sorrisi, tra paure e voglia di farcela. Non mollo. Sono come un fiume in piena, urto e spazzo ciò che mi ostacola, ciò che mi obbliga a rimanere dove non voglio essere. Temeraria non perdo la fiducia anzi la concilio con la mia speranza e vado avanti.
Conoscere il mondo dovrebbe essere l’obiettivo di ognuno di noi, non vivere lavorando per sopravvivere.
Credo che la gente dovrebbe scambiarsi più abbracci e sorrisi invece di perderle tempo a invidiarsi e a criticarsi, mentre gli innamorati più baci e carezze, e meno litigate. La vita è bella, ma a volte è troppo breve. Vivi oggi, sorridi, balla, canta, fai tutto ciò che vorresti fare, dì tutto quello che vorresti dire, manifesta i tuoi sentimenti per quella ragazza o per quel ragazzo che ti piace così tanto, magari non aspetta altro anche lui o lei, ma tiene paura di un rifiuto. Fai tutto ciò che rimandi a domani, perché la vita è imprevedibile.