Stefano Glori – Vita
La vita è come un grande violinista: scivola sulle corde in una magnifica composizione. E non concede mai il bis.
La vita è come un grande violinista: scivola sulle corde in una magnifica composizione. E non concede mai il bis.
Tento ora con maggiore intensità di impegnarmi per quello che vorrei ancora diventare per non soffermarmi ancora su ciò che sarei potuto essere.
Ecco, in questo caso che si fa? Anche a me succede la stessa cosa, eppure dentro di me la solita domanda: aspettare o tagliare ogni legame? Ma sai io come la prendo? Lascio andare il tempo, il tempo ha il valore che noi stessi le diamo ogni cosa che deve accadere, prima o dopo accade, vivere è più importante che aspettare, ma dentro di noi la vita è sempre una attesa sottile, una speranza di compimento; ma, a volte penso: cosa si aspetta se non la morte? Quando iniziamo a realizzare il concetto che il tempo “in avanti” stringe di giorno in giorno, ci prende la fretta di vivere, ma non capiamo che questa fretta ci condurrà più velocemente alla stessa morte.
È strano che l’immensità di Dio sia racchiusa in un neonato o nel piccolo germoglio di un “non ti scordar di me” mentre la grandezza a parer dell’uomo consista nel costruire alti palazzi…
L’amore e la felicità sono due facce della stessa medaglia: la vita.
Il futuro è il passato al contrario!
E alla fine non ci saranno ne vincitori ne vinti, ma solo tu a giudicare se la tua vita è stato un successo o un fiasco totale.