Stefano Saccoman – Felicità
Son felice, e mi perdo nell’oceano dei tuoi meravigliosi occhi, grazie…
Son felice, e mi perdo nell’oceano dei tuoi meravigliosi occhi, grazie…
La felicità, come la purezza interiore, non ha prezzo, ma una sola casa: il tuo cuore.
La felicità non va ricercata nel cielo sempre sereno, ma nelle piccole cose con le quali costruiamo la vita.
Ma può essere che la felicità, quella che ci sembra perfetta nella forma e apparentemente a portata di mano o che rispecchi maggiormente ciò che abbiamo da sempre desiderato sia, in realtà, quella più pericolosa, mentre quella che ci sembra più lontana dai nostri interessi e dalle nostre aspettative, riservi le più dolci sorprese, la più immediata, fantastica, inattesa, insperata magia?
Ho la malsana convinzione che si respiri felicità solo quando siamo temporaneamente incapaci di intendere e volere.
“Mi sento bene perché il mondo va bene”. Sbagliato! Il mondo va bene perché io mi sento bene.
Esiste qualcosa di più alto della felicità; qualcosa che non si può descrivere ne comprendere con la mente, qualcosa che può essere intuito solo nei nostri desideri utopistici più nascosti.